Vacanze in tempo di crisi

Pubblicato il: 23/07/2012

Quelli di questo periodo sono indubbiamente tempi oscuri per i gestori di strutture vacanziere, ma quando il gioco si fa duro sono quelli più forti e più bravi che incuranti della crisi continuano a mietere successi, lasciamo perdere i luoghi comuni, se una azienda è solida e gestita bene risentirà della crisi in modo decisamente marginale rispetto a strutture approssimative che si sono lanciate nel businness turistico senza avere la preparazione e i mezzi necessari ma attirati solo dai facili guadagni. Questa situazione è come un filtro che cattura inesorabilmente i più deboli e impreparati. Cosa bisogna fare per far fronte alla crisi? per prima cosa bisogna limitare le spese superflue intensificando la pubblicità anche se questa affermazione può stonare detta in questo contesto, ma quando la gente non arriva si deve fare in modo di attirarla con qualunque mezzo, sbagliano quelle persone che limano i costi cominciando proprio dalla pubblicità che giudicano superflua. Poi in secondo luogo bisogna cercare di offrire ancora di più a costi minori ed anche questa è una affermazione strana, ma se ci pensate bene quando la richiesta è abbondante si può effettuare una politica basata anche sul pressappochismo, tanto se va via un cliente ne arrivano altri, ( io non sono convinto di questo) ma quando i clienti sono pochi , dobbiamo cercare di tenerceli stretti ad ogni costo e cercare di mettere le basi perché ritornino il prossimo anno, e che facciano arrivare da noi parenti e amici, e se questo comporta qualche spesa extra sarà come una spesa pubblicitaria mirata, non una spesa inutile. Bisogna diversificare le offerte ed adeguarsi per dare al turista quello che cerca, in modo che resti completamente soddisfatto per consigliare la struttura agli amici. Queste cose sono sempre importanti , non solo in tempi di crisi, ma certamente la loro rilevanza è maggiore quando la richiesta cala, per questo come dicevo sopra una struttura solida con gestori che sanno il fatto loro avranno raggiunto nel loro agriturismo quasi la perfezione agli occhi degli ospiti, si saranno saputi adeguare via via alle richieste fatte, avranno la loro bella piscina, i loro percorsi da trekking, le bici da dare agli ospiti, e tutto ciò che serve per prosperare anche quando gli altri saranno costretti a ridimensionarsi o a chiudere l’attività.