Vacanze in agriturismo per gli Italiani in crisi

Pubblicato il: 10/09/2013

I tempi che viviamo sono quelli che sono, non si scherza più con i soldi, sono tempi particolarmente bui, e nulla lascia trasparire una ripresa rapida, e noi da bravi Italiani cerchiamo di ottimizzare la nostra vita in funzione delle entrate diminuite e delle spese fortemente aumentate, Nessuno o molto pochi sono disposti a rinunciare del tutto alle vacanze, magari passiamo ore ed ore a cercare di ottimizzare quelle che pochi anni indietro erano un mese di ferie godute nei posti più belli.

 

Parliamo chiaramente della classe media che è stata sempre quella che ha trainato la nostra economia. Il problema principale che si sta allargando e di molto la forbice che divide i ricchi dai poveri, e la classe media sta scivolando inesorabilmente verso la povertà, con tutte le conseguenze del caso. Le statistiche relative alle vacanze ci dicono che sono aumentate decisamente quelle effettuate in campeggio, c'è quasi un ritorno ai fasti degli anni 70 quando moltissime persone armate di tende o caravan affollavano i campeggi godendosi le ferie all'aria aperta e senza vincoli di sorta, questo ritorno inaspettato alla natura è solo perché i camping sono mediamente più economici delle altre alternative possibili. Innanzi tutto si sono ridotti i tempi trascorsi fuori casa con un risparmio massiccio sulle uscite, poi si sono posti in evidenza quei tipi di vacanza che comportano un sensibile risparmio delle spese anche a scapito del comfort e di panorami stupendi.

 

 

Finito il boom di nuovi agriturismi sorti come funghi, quelli che ci sono hanno lavorato abbastanza bene anche se nettamente meno degli anni precedenti, e spesso per sopravvivere sono stati costretti ad abbassare sensibilmente i costi sia di gestione che di soggiorno. D'altronde gli agriturismi sono stati sempre associati al risparmio, quindi in tempo di crisi risentono in misura minore della concorrenza alberghiera, e da parte loro si sono adeguati per offrire proposte allettanti e sistemi di soggiorno adatte ai tempi. Chiaramente la cosa principale sulla quale sono intervenuti sono stati i prezzi ampiamente scesi dalle tariffe degli anni precedenti rendendo queste strutture ancora più appetibili, per i prezzi poi con l'aiuto dei nostri portali per agriturismi si possono scegliere come vogliamo, chi ama questo tipo di vacanza ci torna sicuramente, ma il bello è che ci sono state molte nuove famiglie che hanno sperimentato la vacanza in campagna, ora non tutte saranno rimaste entusiaste, ma sono sicuro che molti avranno apprezzato la quiete della natura, le passeggiate sui viottoli erbosi e le sedute sul prato magari davanti alla piscina.

 

 

Ora a settembre si tirano i bilanci sia da parte delle famiglie che da parte dei gestori, e state sicuri che se il gestore è degno di questo nome e sa fare bene il suo mestiere sarà sicuramente soddisfatto del lavoro svolto e molte persone che hanno trascorso le ferie da lui ritorneranno ancora, purtroppo ci sono molti che si sono improvvisati gestori di strutture agrituristiche che non hanno la  più pallida idea di quello che questo comporta, dei problemi che questo splendido lavoro può causare e di conseguenza non preparati a trattare le problematiche della gente e questo comporta inevitabilmente un pesante prezzo da pagare.