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Questa regione dell'Italia centrale con capoluogo Roma, confina a nord-ovest con la Toscana, a nord con l'Umbria, a nord-est con le Marche, a est con l'Abruzzo ed il Molise, a sud-est con la Campania, a sud-ovest con il Mar Tirreno.
Itinerari turistici: La Tuscia
In origine la Tuscia rappresentava un territorio molto vasto, che abbracciava una buona parte del lazio, il sud della Toscana e una fetta di umbria In pratica l’antica terra degli etruschi (Etruria appunto). Oggi per tuscia si intende la Tuscia Viterbese (la provincia di Viterbo e le zone limitrofe).
Comprende luoghi spesso poco considerati dal grande turismo , ma ricchi di storia antica e di cultura ancora viva nei borghi medievali dove si respira ancora un aria intrisa di fascino antico documentato dai muri in tufo e mattoni tipici della zona. I luoghi che consigliamo di visitare sono interessanti sotto diversi aspetti, alcuni importanti dal punto di vista paesaggistico, altri enogastronomico, e altri termali. Assolutamente da non perdere Civita di Bagnoregio la città che muore, unita al paese da uno stretto e lunghissimo ponte in salita che da l’accesso alla cittadina tipicamente medioevale rimasta pressoché intatta e abbandonata ormai da tutti i suoi abitanti.
Nei dintorni si deve vedere il teatro romano di Ferento "Civitas Splendidissima" definita in una pietra di marmo ritrovata nella città. Possiamo ripiegare verso ovest raggiungendo il lago di Bolsena, che vedremo apparire in tutta la sua interezza scendendo dall’alto con un panorama mozzafiato, nella città di Bolsena che da il nome al lago è obbligatoria la visita alla chiesa di Santa Cristina che contiene alcune pietre dell’altare che ricordano il miracolo del Corpus Domini avvenuto nel 1263. Risalendo la Cassia verso nord si giunge ad Acquapendente, dove si deve visitare la basilica del S.Sepolcro con una cripta meravigliosa del 1149 (ano della consacrazione) ed è la testimonianza dell’importanza che ha avuto la città riguardo ai pellegrini che percorrevano e percorrono tuttora l’antica via Francigena che conduce a Roma. A questo punto del viaggio si prosegue verso ovest raggiungendo Sorano e Sovana due borghi etruschi che fanno rivivere veramente l’atmosfera dell’antica Etruria. Specialmente Sovana con la sua piazzetta fatta di mattoni messi di coltello detti "spaccate".