Agriturismi Laziali
In questa sezione trovate le strutture agrituristiche di questa splendida regione, sono tutte organizzate in relazione alle province di appartenenza e divise per città, con schede complete per contattare direttamente il gestore. Scegliete quella idonea per voi aiutandovi con il menu qui a destra -->
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Informazioni utili e itinerari
Regione dell'Italia centrale con capoluogo Roma, è in assoluto una delle più belle regioni d'Italia ed una delle più importanti dal punto di vista storico culturale. Turisticamente molto ricettiva sfrutta sapientemente l'importanza avuta nella storia Italiana. Ricca di Agriturismi di ottimo livello e di spettacolari attrattive per una vacanza che offre un ideale rapporto fra storia e natura.
Itinerari turistici laziali: La Tuscia
In origine la Tuscia rappresentava un territorio molto vasto, e comprendeva buona parte del Lazio, il sud della Toscana e un po di Umbria. In pratica l'antica terra degli etruschi (l'Etruria). Oggi per Tuscia si intende la Tuscia Viterbese (la provincia di Viterbo e le zone limitrofe).
Comprende luoghi considerati mete ambite dal grande turismo, ma se valutati con attenzione li scopriamo ricchi di storia antica e di cultura ancora viva nei borghi medievali dove si respira ancora un aria intrisa di fascino medievale, documentato dai muri in tufo e mattoni tipici della zona. I luoghi che consigliamo di visitare soddisfano interessi diversi, storici, culturali, vini tipici, centri Termali. Partiamo da Viterbo con la zona medievale di San Pellegrino, da vedere il famoso Palazzo Papale, e tutto il quartiere rimasto ancora storicamente intatto. Distante 30 km consigliamo Civita di Bagnoregio la città morente, unita al paese da uno stretto e lunghissimo ponte in salita che da l'accesso alla cittadina tipicamente medioevale rimasta pressoché immutata e abbandonata ormai da tutti i suoi abitanti come una città spettrale rimasta testimone degli antichi borghi.
Di interesse storico il teatro romano di Ferento definita "Civitas Splendidissima" in una pietra di marmo ritrovata nella città. Ripiegando verso ovest si raggiunge il lago di Bolsena, ci apparirà in tutta la sua interezza scendendo dall'alto con un panorama mozzafiato. Nella città di Bolsena che da il nome al lago, è obbligatoria la visita alla chiesa di Santa Cristina contenente alcune pietre dell'altare che ricordano il miracolo del Corpus Domini avvenuto nel 1263. Risalendo la Cassia verso nord si giunge ad Acquapendente, dove vi accoglie la basilica del S. Sepolcro con una cripta meravigliosa del 1149 (anno della consacrazione) ed è la testimonianza dell'importanza che ha avuto la città riguardo ai pellegrini che percorrevano e percorrono tuttora l'antica via Francigena che conduce a Roma. A questo punto del viaggio si prosegue verso ovest raggiungendo Sorano e Sovana due borghi di origine etrusca dove rivivere l'atmosfera dell'antica Etruria. Specialmente Sovana con la sua piazzetta fatta di mattoni messi di coltello detti "spaccate", la sua struttura immobile nel tempo e la tomba della regina Ildebranda appena fuori città nella necropoli di Poggio Felceto.


